Inizia settembre, il mese ‘d’oro’, il più atteso e denso di appuntamenti per lo yachting europeo. Di sicuro, tra Cannes Yachting Festival (6-11 settembre), Salone Nautico di Genova (22-27 settembre) e Monaco Yacht Show (28 settembre-1 ottobre), non mancano al futuro Armatore le occasioni di fantasticare sullo yacht dei propri sogni e, forse, di poterlo anche toccare con mano.

Da cugino meno famoso del celebratissimo Monaco Yacht Show, il Cannes Yachting Festival sta assurgendo a manifestazione nautica immancabile a livello europeo. Nel 2021 il salone ha registrato un boom di visite senza precedenti, dedicandosi prevalentemente alle imbarcazioni di medie dimensioni ma proiettandosi sempre di più verso quelle di fascia alta (30-40 metri). L’evento in questi ultimi anni (covid permettendo!) ha anche rappresentato la vetrina della cantieristica italiana a motore. Azimut, Sanlorenzo, Baglietto, insieme a Ferretti, Riva, Isa e Wally sono alcuni dei brand nostrani più famosi, indiscussi protagonisti del salone che si tiene annualmente nella famosa Capitale del cinema.

Per quanto riguarda la vela, dominano i cantieri francesi per le imbarcazioni di medie dimensioni, mentre le italiane Advance e Southern Wind sono le più ammirate nelle barche di dimensioni maggiori in questo eccezionale contesto espositivo.

Anche quest’anno il Vieux Port, uno dei porti più antichi della Costa Azzurra, ospita oltre 500 imbarcazioni a motore con una lunghezza compresa tra 5 e 45 metri. Sul lato opposto della Croisette, a Port Canto, vengono presentate le novità della vela, con più di 120 esemplari dai 10 ai 28 metri. Sempre a Port Canto, l’area Brokerage & Toys ospita una quarantina di barche usate dai 22 ai 56 metri disponibili per la vendita o il noleggio. In entrambi gli spazi non mancano le novità.

Per quanto riguarda il Monaco Yacht Show e tutto lo scintillante mondo del Principato, nessuna parola meglio di ‘lusso’ descrive questa realtà dorata unica al mondo. Lusso ed eccellenza anche nello yachting: qui troviamo i superyacht più grandi al mondo, le dotazioni più esclusive, gli interni più sfarzosi e faraonici. Cantieri, refit, architetti e arredatori, fornitori di equipaggiamenti da interno ed esterno, produttori di tender e mega tender, società di gestione, fornitori di prodotti finanziari: a Monaco sono tutti presenti e proprio questo fa di Monaco un faro sul mercato mondiale.

Tra i due eventi più famosi a livello internazionale, ecco il Salone nautico di Genova, che fornisce un’importante panoramica sulla produzione italiana a vela e a motore, con Azimut e Sanlorenzo come capofila. Quest’anno dominano la scena le novità in casa Baglietto: Bertram, storico marchio americano di proprietà di Baglietto dal 2015, sbarca in Europa e apre una nuova divisione presso il sito produttivo di Marina di Carrara. Da qui si occuperà della costruzione e commercializzazione del brand in Italia ed Europa.


La stupenda Maviho è all’ancora nella zona degli yacht show

I diversi saloni saranno certamente momenti importanti per fare il punto della situazione sulla vitalità del settore. Senza dubbio lo yachting è uno dei comparti che meno ha sofferto per gli effetti del covid e della crisi internazionale (si veda il nostro articolo Il mercato dello yachting: come è cambiato negli ultimi due anni) e le previsioni sono buone.
La crisi energetica e la scarsità dei componenti elettronici sono però una spada di Damocle che minaccia questo settore. Difficile fare previsioni; allo stato attuale, l’apertura di nuovi mercati, oltre la frontiera europea, è senza dubbio l’asso nella manica per il futuro dello yachting italiano.

Dai un’occhiata ai nostri yacht all’ancora nella zona degli yacht show: Fifty Fifty, Manegor and Maviho.

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